UNIVERSITA' DI BARI - FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA

 

DIPARTIMENTO DELL'EMERGENZA E DEI TRAPIANTI DI ORGANI

FRANCESCO PAOLO SCHENA


CURRICULUM VITAE

Dati Personali

Luogo di nascita: Foggia 24.03.1940

Studi

Laureato in Medicina e Chirurgia (1964)

Specialista in Medicina Interna (1970) e Nefrologia (1973)

Periodo residenziale di studio presso l'Universitą Cattolica di Louvain (Belgio) (1968-1970)

Periodo residenziale di studio presso l'Istituto di Patologia, Case Western Reserve University, Cleveland, Ohio, USA (1985)

Periodo residenziale di studio presso l'Unitą Renale, Guy's Hospital, University of London, (1986)

Posizione Universitaria

Professore Ordinario di Terapia Medica (1986-1988)

Professore Ordinario di Nefrologia (1989 a tutt'oggi)

Direttore dell'Istituto di Nefrologia, Universitą di Bari

Presidente del Diploma Universitario Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico

Attivitą Assistenziale

Primario della Divisione di Nefrologia, Dialisi e Trapianti presso il Policlinico di Bari

Attivitą Scientifica

Visiting Professor presso Universitą Europee e Statunitensi

Membro dei Direttivi di Societą Scientifiche Nazionali (Societą Italiana di Nefrologia, Societą Italiana Trapianti di Organi)

Membro del Direttivo della Societą Europea di Nefrologia, Dialisi e Trapianti

Pubblicazioni: oltre 400 di cui 200 su riviste internazionali

Membro dei Comitati Editoriali di 10 riviste internazionali specializzate nel campo della Nefrologia, Dialisi e Trapianti

Pubblicati 6 libri di cui 3 con case editrici italiane e 3 con case editrici internazionali

Attivitą Organizzativa

Coordinatore Mondiale dei tre Registri Continentali per gli uremici cronici in trattamento dialitico e per i trapiantati di rene (Stati Uniti, Europa, Giappone)

Coordinatore Regionale per il programma trapianti di Organi nella Regione Puglia (Membro della Consulta Tecnica Permanente per i Trapianti di Organi)

Attivitą Professionale

Esperto nel campo delle malattie renali, dei trattamenti dialitici e dei trapianti di organi, con particolare riferimento a quelli renali.

 

Aggiornato il: 16 maggio 2001